Con la reflex, mi hanno dato un sacco di accessori… che ci faccio???

Con la reflex, mi hanno dato un sacco di accessori… che ci faccio???

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Quando ho comprato la mia reflex, avevo trovato un’offerta, che conteneva la combinazione macchina+obiettivo, che consideravo migliore tra tutte le disponibili. Quest’offerta comprendeva una miriade di accessori di cui nemmeno sapevo l’esistenza o l’utilizzo.

Molto probabilmente, se stai studiando le offerte, ti troverai di fronte a situazioni simili in cui ti vengono offerti millemila oggetti. Le offerte in sé sono sicuramente convenienti, nel senso che tutti gli accessori, comprati separatamente, raggiungono un prezzo più alto. Ma questi oggetti servono davvero?

Io decisi di prenderla perché era la combinazione migliore e quando arrivai a casa cominciai a scartare tutto quanto. Sembravo un bambino sotto l’albero di natale…

Mi diedero una scheda di memoria di 4 giga. Se non hai memorie più grandi ti serve di sicuro. Io ne avevo già una da 16, ma può far sempre comodo tenerla in borsa nel caso in cui ti sei dimenticato di copiare sul PC le ultime foto e ti finisce la memoria.

Oppure nel caso in cui tu sia uno smemorato, come me, che una volta mi sono dimenticato la scheda nel PC dopo aver copiato le foto. Se non avessi avuto il ricambio mi sarei portato tutto il giorno la macchina appresso senza poter far nulla.

Una borsa a tracolla. Era una borsa molto semplice in cui entrava solo la macchina con un obiettivo montato e ha un paio di tasche per piccoli accessori. All’inizio utilissima. L’ho usata per mesi finché non ho comprato un nuovo obiettivo.

In quel momento ho dovuto cambiarla per una più spaziosa e ugualmente comoda. Però la vecchia continuo a usarla molto! Spesso in viaggio so che devo uscire per un paio d’ore e userò solo un tipo d’obiettivo, quindi riempio la piccola e vado più leggero. Altre volte invece sono stato praticamente costretto ad usarla, per restrizioni dovute ad una famosa (e odiosa) compagnia aerea.

Il treppiedi! All’inizio oggetto misterioso, almeno per me. Mi diedero un treppiedi abbastanza scadente. In quel momento non era nemmeno nei piani un suo possibile utilizzo, ma da li a poco cominciai a capire, imparare e non potevo più farne a meno.

In queste due foto per esempio si vedono perfettamente i benefici dell’utilizzo di un treppiedi. la prima è stata fatta con 1/4 di secondo con macchina in mano ed è venuta abbastanza mossa. La seconda sul treppiedi, ho potuto anche aumentare il tempo fino 1/2 secondo rendendo la scena più luminosa.

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Dopo un po di mesi quel treppiedi cominciò ad essere meno stabile, a volte perdeva un pezzo aprendolo e richiudendolo. Per imparare è stato utile ma appena ne ho avuto la possibilità l’ho cambiato perché, vista la scarsezza dei materiali, avevo paura che si rompesse con la macchina sopra.

Ovviamente un treppiedi decente, all’inizio è una spesa in più, soprattutto se unita al resto. Grazie al vecchio treppiedi ho capito a cosa serve e come usarlo e poi ho potuto sceglierne uno con più esperienza e consapevolezza.

Il telecomando per scattare. È un oggetto assolutamente legato al treppiedi. Prima di vederlo con i miei occhi non sapevo nemmeno che esistesse un oggetto simile.

Serve per scattare senza dover toccare la macchina. In certe situazioni, quando il tempo di esposizione è lungo, premere il pulsante della macchina, la può spostare leggermente facendo venire mossa la foto. Anche quello, dopo poco tempo, divenne indispensabile.

Il cordino salva-tappo. È una cordicella che, da un lato, si aggancia alla macchina, dall’altro si attacca al tappo copri-obiettivo. Montato subito è molto comodo per non perdere i tappi o non doverli mettere in tasca. È

comunque un oggetto molto economico e non deve pesare sulla scelta di un’eventuale offerta. Lo si può comprare da solo.

Il kit per la pulizia. Mi diedero un piccolo kit con panno, tovaglioli plastificati, un soffietto e dei cotton-fioc, più un prodotto per la pulizia. Serve per pulire le lenti e lo specchio di macchina e obiettivi. Sicuramente, prima o poi, dovrai comprare qualcosa di simile.

Filtro protettore raggi UV. Nel mondo della fotografia si usano molti filtri, più o meno utili, per modificare l’interazione tra luce e sensore. Il filtro in questione, dovrebbe, in teoria ridurre l’impatto dei raggi ultra-violetti sull’obiettivo. In pratica non ho notato nessuna differenza. Io resto un principiante quindi, probabilmente, non sono in grado di notare nulla.

Appena lo vidi lo montai. Non lo tolsi più.

Durante il primo viaggio, stavo visitando una cattedrale e, camminando su una passerella con la mia macchina a tracolla, la feci sbattere su uno spigolo che colpì proprio il bordo del filtro graffiandolo. Avrebbe potuto essere l’obiettivo, ancora peggio la lente stessa dell’obiettivo. Meglio che si graffi un filtro da 10 euro!

Batteria aggiuntiva. Questo è un must. In ogni caso, qualunque sia la tua scelta, la batteria aggiuntiva ci vuole… sempre! Altrimenti, prima o poi, arriverà quel momento in cui ti sei scordato di caricarla bene e, magari in viaggio, si spegne la macchina e addio foto per il resto della giornata.

Come ogni volta che si deve acquistare qualcosa, più ci si ragiona sopra meglio è. Se ce l’hai, prenditi il tempo di cercare a cosa servono gli accessori che potrebbero darti. Se credi di usarli, se sono necessari.

E anche se pensi di aver bisogno degli stessi, ma di qualità migliore in futuro. È un acquisto non da poco… a meno che tu non sia milionario, pensaci un po’ su.

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