300 euro per una fotografia di bicicletta. Viva il microstock!

300 euro per una fotografia di bicicletta. Viva il microstock!

La fotografia che vedi in apertura di post è stata scattata in un piccolo paesino nei pressi di Amsterdam. Ed è stata venduta per un valore complessivo di 300 euro. Curioso di sapere come? Ok, vediamo come sono andate le cose.

Iniziamo dall’inizio

Era una bella giornata di sole di giugno e mi trovavo a Zaanse Schans, in Olanda. Si tratta di un paese veramente grazioso, a circa mezz’ora di treno da Amsterdam. Stavo passeggiando con la mia macchina fotografica alla ricerca di opportunità di scatto.

Il mio kit di fotografo per l’occasione prevedeva una Canon 5D MKII e un obiettivo tuttofare Canon 24-105 serie L. Tutto qui? Sì, tutto qui. Mi piace viaggiare leggero proprio perché spesso lascio l’hotel alla mattina per andare a caccia fotografica e ritornare alla sera.

Avere molta attrezzatura vuole dire arrivare a sera stanco morto dopo essersi portato chili di obiettivi e corpi macchina in giro per città d’arte o passeggiate naturalistiche. Sono sicuro che molti dei lettori avranno fatto quest’esperienza e sapranno come questo possa rovinare il gusto di una bella giornata di vacanza.

Dopo avere gironzolato per Zaanse Schans alla ricerca di opportunità fotografiche diverse dalla solita immagine da cartolina, ho provato a immaginarmi di cosa un cliente che si rivolge alla fotografia stock avrebbe potuto avere bisogno.

In verità dovremmo parlare di fotografia microstock, perché questo è il mercato a cui ormai da diversi anni contribuisco. Se non sai cos’è la fotografia microstock sappi che non è nulla di complicato. Si tratta di agenzie online di fotografia di stock a cui tutti possono contribuire, permettendo anche a chi inizia oggi a vendere le proprie immagini di entrare in un mercato fotografico che fino a dieci anni fa era privilegio di pochi fotografi iperspecializzati. Se cerchi altre informazioni sull’argomento, ti segnalo il sito www.fotoguadagnare.com e l’eBook gratuito Vendere foto online.

Alla ricerca di un’idea

Fotografare per vendere è diverso dal fotografare per piacere. A volte le cose coincidono, ma non necessariamente.

Fotografare per vendere vuole dire mettersi nella testa del cliente e provare a pensare a risolvere il suo problema dal suo punto di vista. Cosa dovrà fare il mio cliente con la mia fotografia? Dovrà utilizzare l’immagine su un sito internet di viaggi? Dovrà usarla per una pubblicazione editoriale? Dovrà usarla per pubblicizzare un prodotto?

Passeggiando per le stradine del paese di Zaanse Schans mi sono venuti in mente due temi possibili su cui potevo lavorare. Il primo, ovvio, era quello della località: mi trovavo in un posto che rappresentava l’immagine dell’Olanda che tutti noi abbiamo in mente più ancora che la stessa Amsterdam. Mulini, tulipani, canali con piccole imbarcazioni… Si poteva fare qualcosa di utile per un cliente che avesse avuto bisogno di un’immagine che illustrasse l’Olanda come è comunemente immaginata, magari per una brochure di viaggi. Magari un po’ senza fantasia, ma l’importante è che funzioni.

Il secondo tema che mi è venuto in mente è stato quello delle energie rinnovabili. Mulini, sole… Magari una bicicletta per rimanere sul tema ecologia, meglio se di quelle tradizionali un po’ vintage. Ok, ci siamo: l’idea c’è. Basta trovare la bicicletta.

E alla fine la bicicletta l’abbiamo trovata. Di fronte a una panetteria, appoggiata a una staccionata, ecco la bicicletta che vedete nell’immagine di apertura post.

Scatto e posproduzione

Questa immagine è stata realizzata con una Canon 5D MKII, ma date le buone condizioni di luce avrebbe potuto essere stata scattata con la maggior parte delle reflex anche economiche. L’obiettivo utilizzato è un Canon 25-105 serie L, posizionato sui 50mm per evitare di avere effetti di distorsione troppo accentuati.

Due parole sulle lenti: se dobbiamo fare un investimento, penso che una buona lente sia quello migliore. Ancora di più che comprare un corpo macchina nuovo, dove il valore dell’oggetto tende a scendere molto velocemente. Nel mio caso l’acquisto di una lente serie L (il livello qualitativo più elevato per il produttore Canon) ha permesso di tagliare drasticamente i tempi di postproduzione e pertanto il costo della lente si è ripagato in tempi brevi.

Il formato con il quale è stata scattata l’immagine è RAW, mentre l’ISO è stato settato a 100 grazie alla buona luminosità del soggetto.

Per quanto riguarda la postproduzione, dopo avere pellegrinato tra numerosi software di fotoritocco e gestione immagine, sono giunto alla conclusione che Lightroom rappresenta la migliore soluzione per chi ha esigenze sia di gestione, sia di fotoritocco base e non troppo “spinto”. Ho avuto modo di confrontarmi con altri fotografi microstock e la maggioranza di loro lo utilizza come strumento di lavoro quotidiano, in alcuni casi anche in modo esclusivo (chi lo ha detto che è obbligatorio utilizzare Photoshop?).

Gli interventi di postproduzione si sono limitati all’aumento di contrasto, vividezza e chiarezza. La buona illuminazione ha sicuramente aiutato e pertando è stato necessario fare il minimo indispensabile. Anche in casi in cui l’immagine di partenza risulta essere buona, consiglio comunque di non farsi prendere dalla pigrizia e dedicare sempre qualche minuto alla postproduzione. Spesso è proprio questo il vero gradino che fa la differenza rispetto alle altre mille immagini disponibili sul web.

Quanto ha venduto questa fotografia?

L’immagine ha venduto bene. Come vedi nello screenshot sotto, preso dalle mie statistiche dell’agenzia microstock Shutterstock, siamo sui 187 dollari solo su questa agenzia. Sommando le diverse agenzie fotografiche su cui quest’immagine è stata venduta arriviamo a oltre 300 euro.Capture

Certo, non tutte le 2.000 immagini che ho scattato durante la mia vacanza in Olanda hanno venduto così bene. Se così fosse mi sarei già licenziato dal mio posto di lavoratore dipendente (faccio l’impiegato e il fotografo nel tempo libero) e vi starei scrivendo da lidi caraibici. E’ però vero che una decina di fotografie scattate durante quel viaggio mi hanno dato soddisfazione anche da un punto di vista economico, cosa che per chi come me vende fotografie scattate nel tempo libero è una grande cosa.

Spero che questo articolo possa essere utile a spiegare uno dei possibili approcci alla vendita di fotografie online. Che poi è riassunta in una regola semplice semplice: risolvi il problema del tuo cliente.

A presto!

Paolo

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